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TITOLO III - RAPPORTI CON I CONDOMINI

Art. 27 Rapporto di fiducia.

Il rapporto con i condomini è fondato sulla fiducia. L’ Amm.re deve astenersi, dopo il conferimento del mandato, dallo stabilire con l’assistito rapporti di natura economica, patrimoniale o commerciale che in qualunque modo possano influire sul rapporto professionale.

Art. 28 Autonomia del rapporto.

L’ Amm.re ha l’obbligo di difendere gli interessi dei condomini nel miglior modo possibile nei limiti del mandato e nell’osservanza della legge e dei principi deontologici. L’ Amm.re non deve consapevolmente consigliare azioni inutilmente gravose, né suggerire comportamenti, atti o negozi illeciti, fraudolenti o colpiti da nullità. L’ Amm.re Ass.to deve rifiutare di prestare la propria attività quando dagli elementi conosciuti possa fondatamente desumere che essa sia finalizzata alla realizzazione di una operazione illecita. L’ Amm.re deve senza indugio agire contro i condomini e contro terzi per la tutela dei diritto del condominio.

Art. 29 Obbligo di Massima diligenza.

L’ Amm.re deve attenersi nei rapporti con i condomini ad un comportamento improntato alla civiltà, cortesia e trasparenza; nel caso ne sia richiesto un intervento in questioni tra condomini, è tenuto alla più assoluta imparzialità; deve custodire la documentazione e compilare i registri in maniera esatta ed veritiera, e deve fornire, ove richiesto, a spese del richiedente copia di ogni documento in sue mani di natura condominiale. Scaduto il mandato, deve immediatamente rimettere documenti e danaro condominiale, ancorché possa vantare crediti verso il condominio. E’ tenuto a presentare il rendiconto annuale entro il termine massimo di sei mesi dalla scadenza dell’incarico.

Art.30 - Conflitto di interessi.

L’Amm.re ha l’obbligo di astenersi dal prestare attività professionale quando questa determini un conflitto con gli interessi di un proprio assistito. Sussiste conflitto di interessi anche nel caso in cui l’espletamento di un precedente mandato limiti l’ indipendenza dell’ Amm.re nello svolgimento di un nuovo incarico.

Art. 31 Gestione di denaro.

L’ Amm.re deve comportarsi con puntualità e diligenza nella gestione del denaro ricevuto dai propri assistiti, ed ha l’obbligo di renderne sollecitamente conto. Costituisce infrazione disciplinare trattenere oltre il tempo strettamente necessario le somme ricevute per conto della parte assistita. L’ Amm.re deve aprire un conto corrente intestato al condominio per ognuno di esso, comunicandone i relativi dati ai condomini.

Art. 32 Restituzione di documenti.

L’ Amm.re è in ogni caso obbligato a restituire senza ritardo alla parte assistita la documentazione dalla stessa ricevuta per l’espletamento del mandato quando questa ne faccia richiesta. L’ Amm.re può trattenere copia della documentazione, senza il consenso della parte assistita, solo quando ciò sia necessario ai fini della liquidazione del compenso e non oltre l’avvenuto pagamento. Deve procedere al cd. passaggio di consegne entro il termine massimo di 30 giorni dalla richiesta fattane dall’amministratore subentrante.

Art. 33 Richiesta di pagamento.

L’ Amm.re deve chiedere compensi commisurati alla quantità e complessità delle prestazioni richieste per lo svolgimento dell’incarico.

Art. 34 Azioni contro la parte assistita per il pagamento del compenso.

L’ Amm.re può agire giudizialmente nei confronti della parte assistita per il pagamento delle proprie prestazioni professionali, previa rinuncia all’ìincarico e la presentazione del rendiconto.

Art. 35 Rinuncia al mandato.

L’ Amm.re ha diritto di rinunciare al mandato. In caso di rinuncia al mandato l’ Amm.re deve dare alla parte assistita un preavviso adeguato alle circostanze, e deve informarla di quanto è necessario fare per non pregiudicarne l’amministrazione. Qualora la parte assistita non provveda in tempi ragionevoli allanomina di un altro amministratore, nel rispetto degli obblighi di legge l’ Amm.re non è responsabile per la mancata successiva amministrazione, pur essendo tenuto ad informare la parte delle comunicazioni che dovessero pervenirgli.

Torre dell’orologio  (Padova)